Dokument-Nr. 12082
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro
[München], 25. Januar 1921

Schreiber (Textgenese)
PacelliPacelli
Betreff
Sulla nomina del Coadiutore cum iure successionis del Vescovo di Magonza
Mi giunse regolarmente il venerato Dispaccio dell'E. V. R. N. B.=14362 in data del 30 Dicembre scorso, relativo alla all'avvenutaalla nomina del Revmo Sac. Ludovico Hugo a Coadiutore cum iure successionis di Mons. Vescovo di Magonza.
In considerazione delle attuali difficoltà e delle attualiingenti spese dei per idei viaggi, ho suddelegato suddelegai Mons. Vescovo di Spira per la compilazione del relativo processo canonico, che ora ho l'onore d'inviare qui accluso all'E. V. – Essendosi verificato un peggioramento nello stato di salute di Mons. Kirstein, sarebbe sommamente desiderabile mi permetto di pregare V. E., anche per espresso desiderio del governo di Berlino, che la spedizione delle relative Bolle avvenisse nga colla maggior possibile sollecitudine , di guisa che il nuovo coadiutore possa quanto prima ricevere la consacrazione episcopale e prendere possesso del suo ufficio.di guisa che il nuovo Coadiutore possa al più presto ricevere la consacrazione episcopale e prendere possesso del suo ufficio.Al quale proposito oso altresì ricordare quanto quanto subordinatamente proponevo nel mio antecedente Rapporto N. 18948, ossia che al Coadiutore medesimo venga affidato intieramente il regime della diocesi, lasciando a Mons. Kirstein il titolo di Vescovo di Magonza e le relative rendite.
Sebbene poi le comunicazioni di uso fossero state da me fatte in via modo strettamente riservata o, tuttavia la notizia, cioè, com'è del resto inevitabile in simili casi, diffusa pre si è ben presto diffusa provocando gene ed è stata accolta con soddisfazione, ed anzi, a quanto mi è stato testé affermato, in questi giorni è apparsa anche sui qualche giornale; pubblici fogli, (ad esempio, nell'Augsburger Postzeitung del 23 corrente );, nella Kölnische Volkszeitung del 24 corrente, ecc.); il che, del resto, però, trattandosi di nomina già avvenuta, effettuata, non sembrava che possa arrecare arrecare inconvenienti. di sorta.
A questo Signor Ministro di Francia, il quale m'interrogò di nuovo sull'argomento, dichiarai apertamente che la
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S. Sede non mi aveva autorizzato a fare, nemmeno in via confidenziale, la desiderata comunicazione, tanto più che essa la medesima non ha luogo neppure in occasione della provvista delle diocesi di Francia. Egli, pur mostrandosene dolente, riconobbe dovette riconoscerebbe che il Governo francese non aveva ad essa diritto; soggiunse tuttavia essersi già convenuto che colla ripresa ufficiale delle relazioni diplomatiche fra tra la S. Sede e la Francia, questa avrebbe avuto per le nomine vescovili un droit de regard, il quale praticamente non avrebbe differirebbe molto diffir differito dall'antico diritto concordatario di nomina. – Che poi i miei timori circa la possibilità di conflitti e didifficoltà e di opposizioni al nuovo Coadiutore da parte delle Autorità occupanti non fossero infondata i, mi è stato confermato da quanto mi scriveva, recentemente, in data del 16 corrente, il Revmo Canonico Bendix, Vicario Generale di Magonza, il quale per ragione del suo ufficio ha necessariamente frequenti non rarifrequenti contatti colle Autorità suddette: "Interesserà "Non sarà forse senza importanza a per Vostra Eccellenza di apprendere che avermi il Governo francese mi ha fatto comunicare per mezzo di una persona di fiducia che aver esso ha grande interesse alla questione della nomina del Vescovo di Magonza. Esso respingerebbe un prussiano; non vuole alcun professore di Università o alcun ecclesiastico e nemmeno uno che abbia compiuto i suoi studi in una Università tedesca, ma bensì un sacerdote ecclesiastico, il quale sia stato educato in un Semi-
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nario vescovile oppure in Roma… Certamente il Governo francese non ha diritto ad immischiarsi; ma le condizioni risultanti dall'occupazione rendono sommamente opportuno di desiderabile che sia evita ta re schivataevitata qualunquesiasi ogni occasione di dissidio conflitto". ". Per buona sorte il cand la scelta del candidato, che Sua Santità si è degnata di accogliere, è stata fatta con ogni precauzione; di guisa che sarà può con sicurezza prevedersi onde si può ben fondatamente ritenere che sarà risparmiato evitatonon si avràa tale riguardo qualsiasi conflitto. alcun incidente.
Dopo di ciò chinato
209r, rechts oberhalb des Textes hds. von unbekannter Hand vermerkt, vermutlich von einem Nuntiaturangestellten: "C".
Empfohlene Zitierweise
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro vom 25. Januar 1921, in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 12082, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/12082. Letzter Zugriff am: 25.09.2022.
Online seit 14.05.2013, letzte Änderung am 25.03.2013.