Dokument-Nr. 12171
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro
München, 11. Juli 1923

Regest
Pacelli übersendet die Stellungnahme des Trierer Bischofs Bornewasser zur möglichen Ernennung des Kirchenhistorikers Hubert Bastgen zum Päpstlichen Hausprälaten. Da Bornewasser Bastgen nicht persönlich kennt, empfiehlt der Nuntius, der Heilige Stuhl möge in Rom Informationen sammeln, wo Bastgen 1921 lebte. In seinem Bericht vom 18. November 1921 hatte Pacelli von kaum überprüfbaren Gerüchten über dessen moralischem Lebenswandel geschrieben; derzeit liegen ihm allerdings keinerlei Beschwerden über Bastgen vor, der einen hervorragenden wissenschaftlichen Ruf genießt und Freund des ermordeten Zentrumspolitikers Erzberger war.
Betreff
Sul Sac. Prof. Bastgen
Riservato
Eminenza Reverendissima,
Non appena mi giunse il venerato Dispaccio N. 18172 del 26 Maggio scorso, mi rivolsi al Revmo Mons.  Bornewasser , Vescovo di Treviri, alla cui diocesi appartiene il Sac. Prof.  Bastgen, affine di avere su di lui le desiderate informazioni.
Oggi mi è pervenuta la risposta del sullodato Vescovo in data del 25 Giugno p. p., che qui acclusa ho l'onore di rimettere all'Eminenza Vostra Reverendissima. Mons. Bornewasser si manifesta non contrario alla proposta nomina del detto sacerdote a Prelato Domestico, sebbene dichiari di non poter dare un sicuro giudizio al riguardo, non conoscendo egli personalmente il Bastgen.
A me giunsero, circa due anni or sono, intorno alla condotta morale di lui alcune voci sfavorevoli, quantunque difficilmente controllabili, alle quali mi trovai, con mio dispiacere, nella necessità di fare allusione nel rispettoso Rapporto N. 22354 del 18 Novembre 1921. Da quel tempo il Bastgen ha vissuto in Roma, e sarà quindi facile alla S. Sede di avere sicure notizie intorno al presente suo contegno.
L'attività scientifica di lui è, come accenna il menzionato Vescovo, variamente giudicata, né si può dire perciò che egli goda a questo riguardo una indiscussa riputazione. Era intimo amico del defunto Ministro Erzberger e, come tale, dietro mia preghiera si prestò con zelo nel cercar d'impedire che
173v
detto Ministro commettesse, con danno della S. Sede, imprudenze ancor più gravi nella compilazione delle sue Memorie.
Se quindi la vita sacerdotale del Bastgen non ha dato, come voglio sperare, in questi ultimi tempi luogo a censura, non vedrei troppa difficoltà a che gli venga ora accordata la distinzione Pontificia in discorso.
Chinato umilmente al bacio della sacra Porpora con sensi di profondissima venerazione mi pregio di confermarmi
Di Vostra Eminenza Reverendissima
Umilissimo Devotissimo Obbligatissimo Servo
+ Eugenio Pacelli Arcivescovo di Sardi
Nunzio Apostolico
173r, links neben dem Text hds. von unbekannter Hand, vermutlich vom Empfänger vermerkt: "v. 18172 del 1923 e 2691 [// S. 8] 27735 del 1921".
Empfohlene Zitierweise
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro vom 11. Juli 1923, in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 12171, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/12171. Letzter Zugriff am: 25.06.2022.
Online seit 23.07.2014, letzte Änderung am 25.02.2019.