Dokument-Nr. 18509
Pacelli, Eugenio an Spada, Domenico
[Berlin], 26. Februar 1926

Regest
Pacelli befürwortet gegenüber dem Kanzler der Apostolischen Breven Spada grundsätzlich die Absicht des Heiligen Stuhls, die Rückkehr zur Bezahlung Apostolischer Breven in Goldlire auch auf Deutschland auszuweiten. Er schlägt vor, den aktuell ungünstigen Wechselkurs zwischen Reichsmark und Goldlire notwendigenfalls durch Reduzierung oder Erlass der Gebühren auszugleichen.
Betreff
Sulle tasse per i Brevi Apostolici
Ho ricevuto il pregiato Foglio N. 398, in data del 20 corr. mese, con cui la S. V. Ill.ma e Rev.ma nel comunicarmi che la S. Sede vorrebbe estendere anche alla Germania il ripristino del pagamento dei Brevi Apostolici in lire-oro, chiedeva il mio modesto parere in proposito.
Mi do premura di significare a V. S. che, trattandosi di onorificenze e di altri simili favori (non già, come avviene sovente presso le S. Congregazioni, di grazie o facoltà necessarie), mi sembra naturale e giusto che coloro, i quali li desiderano, corrispondano alla S. Sede le tasse stabilite, in vista specialmente dei crescenti bisogni della medesima. D'altra parte, il marco tedesco ha attualmente un valore superiore alla stessa lira-oro. In casi speciali potrà sempre provvedersi per mezzo di riduzione o di totale dispensa.
Profitto volentieri dell'opportunità per confermarmi, con sensi di profondo ossequio,
della S. V. Ill.ma e Rev.ma
Empfohlene Zitierweise
Pacelli, Eugenio an Spada, Domenico vom 26. Februar 1926, in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 18509, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/18509. Letzter Zugriff am: 27.06.2022.
Online seit 29.01.2018, letzte Änderung am 20.01.2020.