Dokument-Nr. 6173
Gasparri, Pietro an Pacelli, Eugenio
Vatikan, 02. Juni 1921

Regest
Der Papst entspricht dem Vorschlag Pacellis, den Meißener Bischofsstuhl mit Christian Schreiber zu besetzen, und beauftragt den Nuntius mit der Führung des entsprechenden Informativprozesses. Bezüglich der Note des sächsischen Geschäftsträgers in München, Maximilian von Dziembowski, überlässt der Papst Pacelli die weitere Vorgehensweise bezüglich des Verhältnisses von Kirche und Staat in Sachsen. Gasparri teilt weiter mit, dass die Kongregation für die Glaubensverbreitung die notwendigen Formalitäten zur Errichtung der Diözese vorbereitet habe. Der Papst ist damit einverstanden, dass Pacelli anlässlich der Wiedererrichtung der Diözese Meißen selbst nach Sachsen reisen wird.
[Kein Betreff]
Ill.mo e Rev.mo Signore,
Ho ricevuto il Rapporto della S. V. Ill.ma e Rev.ma in data 25 Aprile 1921, N. 20437, con i relativi Allegati, nonché la copia che di questi ultimi ella mi ha trasmesso in data 19 Maggio u. s. e che penserò a ritornarle quanto prima.
Il Santo Padre al Quale non ho mancato di riferire minutamente sull'oggetto del di Lei Rapporto, approva l'erezione della nuova Diocesi di Meissen in Sassonia alle condizioni significate dalla S. V., nonché la scelta del candidato alla nuova Sede Vescovile che ella propone nella persona del Sac. Dr.  Cristiano Schreiber Canonico della Cattedrale e Rettore del Seminario di Fulda.
Laonde la S. V. potrà procedere senz'altro alla redazione del relativo processo canonico.
Quanto poi alla Nota trasmessale da codesto Incaricato d'Affari del Governo Sassone, Sua Santità rimette al senso
200v
e alla prudenza della S. V. di seguire una delle due vie da Lei indicate: o limitarsi, cioè, ad una risposta in cui si comunichi semplicemente per cortesia la decisione già presa dalla Santa Sede, ovvero approfittare del passo del Governo Sassone per cercar di ottenere dal medesimo, accondiscendendo in qualche modo al suo desiderio, una dichiarazione scritta colla quale si obblighi a non regolare i nuovi rapporti fra Chiesa e Stato senza previa intesa con la Santa Sede e, in ogni modo, a rispettare almeno tutti quei diritti che spettano ai cattolici in base alla costituzione del Reich.
La S. V. penserà, nell'uno o nell'altro caso, a mettere in rilievo nel modo migliore che si possa tutta la condiscendenza e bontà della Santa Sede verso il Governo Sassone in una materia così delicata ed importante.
Le aggiungo che è stato dato ordine alla Congregazione di Propaganda Fide di preparare tutti gli atti necessari all'erezione della nuova Diocesi di Meissen e che ordini opportuni sono stati pure im-
201r
partiti ai rispettivi Dicasteri per la spedizione degli atti relativi alla nomina di Monsignor Skala, attuale Amministratore interino di Sassonia, a Decano del Capitolo di Bautzen e Protonotario Apostolico ad instar participantium.
Sua Santità poi non ha nulla in contrario a che la S. V. per dar maggior solennità al ripristinamento dell'antica Diocesi di Meissen, si rechi in tale occasione a visitare le popolazioni cattoliche della Sassonia e ben volentieri le concede la facoltà di impartire la Benedizione Apostolica coll'indulgenza plenaria.
Approfitto volentieri dell'incontro per raffermarmi con sensi di distinta e sincera stima
di V. S. Ill.ma e Rev.ma
Servitore
P. Card. Gasparri
Empfohlene Zitierweise
Gasparri, Pietro an Pacelli, Eugenio vom 02. Juni 1921, in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 6173, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/6173. Letzter Zugriff am: 27.06.2022.
Online seit 14.05.2013, letzte Änderung am 20.01.2020.