Dokument-Nr. 9749
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro
München, 21. Juni 1918

Regest
Der Erzbischof von München und Freising Faulhaber bittet den Papst um die Verleihung des Titels eines Freiherrn für Friedrich Geier, vorzugsweise am Tag seiner Hochzeit mit der katholischen Freifrau Irene von Uechtritz. Auch der Beichtvater des Reichskanzlers Clemens Blume befürwortet die Verleihung; der Breslauer Bischof Bertram, der Geier nicht persönlich kennt, hat keine Einwände. Da Geier auch nicht militärpflichtig ist, sprechen auch die gegenwärtigen Kriegsumstände, so Faulhaber, nicht gegen eine Erhebung.
Betreff
Si implora un titolo nobiliare
Eminenza Reverendissima,
Monsignor Arcivescovo di Monaco-Frisinga mi ha chiesto di implorare dalla Sovrana bontà del Santo Padre il titolo di Barone pel Signor Federico Geier, Dottore in diritto, nato nel 1880 in Gerschheim [sic] nel Baden, ora dimorante in Berlino, e dall'anno scorso Cameriere segr. soprannumerario di S. S. e Commendatore dell'Ordine di S. Silvestro, dietro domanda di Monsignor Nunzio di Vienna, per la di lui benemerenza a vantaggio della causa cattolica in Austria.
Monsignor de Faulhaber così scrive del candidato: "Dominus Geier non minus optime meritus est de re catholica in Germania, praesertim in dioecesi Monacensi et Frisingensi. Inter alia enim opus illud pium et vere apostolicum quod comitissa Agnes, filia comitis de Hertling, Cancellarii Germaniae, Monachii ad restaurandam atque promovendam in familiis mentem
2v
catholicam sub directione parochiali una cum aliis sociis laudabiliter instituere suscepit, supradictus Dominus Geier eximium in modum fovet atque sustinet. Singulari namque munificentia complura milia marcarum dono dedit et quotannis fundatione magna daturus est, ut piae illae Sorores omni cura rerum temporalium quam plurimum remota solum quae Dei sunt quaerere possint.
Cum vero pietate, indole, ingenio excellat atque cum viris in regimine et ecclesiastico et civili eminentibus aut amicitiae aut officiorum vinculo sit coniunctus bonisque temporalibus imprime praeditus, pro magna sua prudentia et fidelitate non mediocre emolumentum bono communi, praesertim ecclesiastico afferet atque affert."
Ciò posto, Monsignor Arcivescovo di Monaco chiede che, dovendo il prelodato Signor Geier contrarre matrimonio nella seconda metà del prossimo mese di Luglio con la Baronessa Irene de Uechteritz, cattolica, in tale occasione gli venga conferito dal Santo Padre il titolo di Barone, e che, eventualmente, almeno la notizia della concessione Sovrana gli sia fatta pervenire prima della celebrazione del matrimonio.
Anche il Reverendissimo P. Clemente Blume S. J., con-
3r
fessore di Sua Eccellenza il Signor Cancelliere dell'Impero, ha perorato con calde parole e vivi elogi per la richiesta grazia in favore del Signor Geier.
Finalmente Monsignor Vescovo di Breslavia, nella cui Diocesi dimora il Geier, da me interrogato in proposito, mi ha dichiarato che, sebbene non conosca personalmente il prelodato Signore, non ha niente in contrario, anzi concede volentieri il suo assenso a tale nomina.
Nel riferire quanto sopra all'Eminenza Vostra Reverendissima, affinché, qualora nel Suo superiore giudizio lo creda conveniente, si degni di umiliare al Trono Augusto del Santo Padre la esposta istanza, stimo necessario di aggiungere che all'esaudimento della medesima non si oppongono neppure le attuali circostanze, giacché, come attesta Monsignor de Faulhaber, il Signor Geier non è soggetto al servizio militare né presta in qualunque maniera la sua opera in mansioni attinenti alla guerra.
Inchinato umilmente al bacio della Sacra Porpora, con sensi di profondissima venerazione mi pregio confermarmi
Di Vostra Eminenza Reverendissima
Umilissimo Devotissimo Obbligatissimo Servo
+ Eugenio Arcivescovo di Sardi
Nunzio Apostolico
2r: Oberer Seitenrand, hds. in blauer Farbe, vermutlich vom Empfänger: "Concesso; Telegrafare; Ordinare il Breve".
Empfohlene Zitierweise
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro vom 21. Juni 1918, in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 9749, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/9749. Letzter Zugriff am: 27.06.2022.
Online seit 20.12.2011, letzte Änderung am 13.06.2014.