Dokument-Nr. 17368
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro
Berlin, 02. September 1928

Regest
Pacelli berichtet darüber, wie die preußischen Bischöfe die Frage des goldenen Priesterjubiläums Pius' XI. im Rahmen der Fuldaer Bischofskonferenz vom 7. bis 9. August behandelten. Er zitiert zuerst aus dem Protokoll, das er Gasparri bereits zukommen ließ, und anschließend aus einer bischöflichen Richtlinie. Diese besagt, dass das gemeinsame Hirtenwort der Bischofskonferenz am 2. Oktober verlesen werden soll. Darüber hinaus soll an Allerheiligen eine Kollekte durchgeführt werden, deren Ergebnis dem Papst als besondere Gabe übersandt werden soll. Die religiöse Feier des päpstlichen Jubiläums soll schließlich am 26. Dezember stattfinden, wofür ausführliche Anweisungen gegeben werden. Außerdem wird empfohlen, dass die Pfarreien und katholischen Verbände an einem Sonn- oder Feiertag eine besondere öffentliche Veranstaltung organisieren.
Betreff
Giubileo Sacerdotale del Santo Padre
Eminenza Reverendissima,
Facendo seguito al mio rispettoso Rapporto N. 38896 dell'8 Febbraio c. a., relativo al Giubileo Sacerdotale del Santo Padre Pio XI , gloriosamente regnante, compio il dovere di riferire all'Eminenza Vostra Reverendissima come la Conferenza vescovile di Fulda, radunatasi dal 7 al 9 Agosto p. p., non ha mancato di occuparsi di quell'importante argomento.
Nel Punto 14º del Protocollo di detta Conferenza (che ebbi già l'onore di trasmettere a Vostra Eminenza col Rapporto N. 40000 del 27 Agosto p. p.) viene infatti stabilito che tale fausto avvenimento "sarà celebrato in tutte le chiese parrocchiali il 26 Dicembre 1929, secondo le direttive contenute nell'Appendice 4. La colletta, che si farà nella festa di tutti i Santi dell'anno p. v., sarà offerta al Santo Padre come dono della Cristianità, messo a libera disposizione dell'Augusto Pontefice per i bisogni della Chiesa cattolica".
Le direttive, di cui è parola nell'Appendice anzidetta, sono del seguente tenore:
"I. Lettera pastorale collettiva della Conferenza di Ful-
59v
da (con raccomandazione di una colletta per il Santo Padre).
II. Questa Lettera pastorale dovrà essere letta la Domenica 2 Ottobre 1929.
III. In relazione colla citata Pastorale viene ordinato quanto appresso:
1. Nella festa di Ognissanti 1929 si farà una colletta, il cui prodotto sarà inviato come Obolo speciale al Santo Padre.
2. Nella festa di S. Stefano, 26 Dicembre 1929, avrà luogo la celebrazione religiosa del Giubileo del Santo Padre, e precisamente nel modo seguente:
a.) La vigilia in tutte le chiese la fausta ricorrenza sarà annunziata col suono festivo delle campane per un'ora;
b.) In tutte le SS. Messe di questo giorno si aggiungerà l'oratio pro Papa;
c.) La mattina del 26 Dicembre alle ore 6 si ripeterà il suono festivo della campane almeno durante una mezz'ora;
d.) Durante la Messa solenne sarà esposto il SS.mo Sacramento. Dopo la S. Messa verrà cantato l'Inno Ambrosiano, il quale sarà immediatamente seguito dal Tantum ergo col-
60r
la propria orazione, cui sarà aggiunta (sub una conclusione) l'altra: Deus, cuius misericordiae (in gratiarum actionem);
e.) Nel pomeriggio o la sera avrà luogo in un'ora la cui scelta con riguardo alle varie circostanze locali è lasciata ai Rev. parroci e rettori, una pubblica funzione dinanzi al SS.mo Sacramento esposto. Mentre lasciamo parimenti al giudizio dei Rev. parroci e rettori di scegliere a tal fine preghiere e canti adatti, ci limitiamo a determinare che vengano cantate o recitate per il Santo Padre le Litanie del SS. Nome di Gesù. Infine sarà impartita la benedizione col SS.mo Sacramento;
f.) Tanto per la Messa solenne come per la funzione pomeridiana si suoneranno a festa le campane, ed in occasione della prima ovvero della seconda si terrà una predica od anche una breve allocuzione, per esporre ai fedeli il significato della festa e per eccitarli all'attaccamento al Santo Padre ed al generoso adempimento dei doveri verso la sua Augusta Persona;
3. Si raccomanda alle parrocchie ed alle associazioni cattoliche di celebrare in una Domenica od altro giorno festivo mediante una speciale manifestazione esterna il Giubileo del Santo Padre".
Chinato umilmente al bacio della Sacra Porpora, con sensi di profondissima venerazione ho l'onore di confermarmi
Dell'Eminenza Vostra Reverendissima
Umilissimo Devotissimo Obbligatissimo Servo
+ Eugenio Pacelli Arcivescovo di Sardi
Nunzio Apostolico
Empfohlene Zitierweise
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro vom 02. September 1928, in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 17368, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/17368. Letzter Zugriff am: 03.03.2024.
Online seit 20.01.2020, letzte Änderung am 01.02.2022.