Dokument-Nr. 50
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro
München, 11. Juli 1924

Regest
Pacelli leitet eine Anfrage des Pfarrers Heinrich Kilian aus Kleinwallstadt betreffend die 1916 über die Nuntiatur vermittelte Vererbung seines Besitzes an den Heiligen Stuhl weiter. Aufgrund der Geldentwertung möchte er diesen verkaufen, das Gebrauchsrecht erwerben und allmählich die Erträge an die Kirche übertragen. Pacelli gibt den Inhalt der entsprechenden Akten aus dem Nuntiaturarchiv wieder und bittet um Weisung bezüglich des weiteren Vorgehens.
Betreff
Domanda del sac. Enrico Kilian
Eminenza Reverendissima,
Il sac.  Enrico Kilian, beneficiato in Kleinwallstadt presso Aschaffenburg, mi scrive in data dell'8 corrente quanto segue: "Nell'Ottobre del 1916 feci dono alla Sede Apostolica con permesso della medesima <di>1 tutto ciò che ho e posseggo, di guisa che alla mia morte il mio tenue avere tocchi alla S. Sede. Poiché ora a causa del deprezzamento della valuta i miei risparmi sono andati perduti e, d'altra parte, gli oggetti e mobili di casa sono piccoli e pochi, alla mia morte le spese per la eredità non sarebbero in alcun modo proporzionate al valore reale. Perciò mi permetto di supplicare la S. Sede di poter sin da ora alienare, salvo l'uso a vita, gli oggetti ad eccezione della biancheria e dei vestiti, e di trasmettere alla S. Sede a poco a poco l'eventuale valore medio. In tal guisa verrebbero risparmiate alla S. Sede stessa molestie nella successione ed io manterrei la promessa da me fatta a Dio. – I miei vestiti con qualche piccolo ricordo potrebbero esser dati ai miei consanguinei".
49v
Fatte le necessarie ricerche in questo Archivio, ho trovato che con Dispaccio dell'Eminenza Vostra Reverendissima N. 19359 del 13 Agosto 1916 all'Emo Sig. Cardinale Fruehwirth, Pro-Nunzio Apostolico in Monaco, il Santo Padre concesse al detto sacerdote il permesso di lasciare per testamento alla S. Sede tutto ciò che egli possedeva o che potesse in seguito possedere. Dai Rendiconti del 1916 risulta inoltre che il sacerdote medesimo rimise nell'Ottobre una cartella della "Pfaelz. Hypothekenbank" del valore nominale di Marchi 200, mentre che nel Giugno dello stesso anno aveva già offerto un obolo di 2.000 corone.
Nel pregare pertanto l'Eminenza Vostra a volersi degnare di significarmi quale risposta debba dare al più volte menzionato sacerdote, m'inchino umilmente al bacio della Sacra Porpora e con sensi di profondissima venerazione ho l'onore di confermarmi
Di Vostra Eminenza Reverendissima
Umilissimo Devotissimo Obbligatissimo Servo
+ Eugenio Pacelli Arcivescovo di Sardi
Nunzio Apostolico
1Hds. von unbekannter Hand einfegügt, vermutlich vom Absender.
Empfohlene Zitierweise
Pacelli, Eugenio an Gasparri, Pietro vom 11. Juli 1924, in: 'Kritische Online-Edition der Nuntiaturberichte Eugenio Pacellis (1917-1929)', Dokument Nr. 50, URL: www.pacelli-edition.de/Dokument/50. Letzter Zugriff am: 27.11.2022.
Online seit 18.09.2015, letzte Änderung am 20.01.2020.